Loggia dei Lanzi

La più bella loggia di Firenze è senza dubbio quella dei Lanzi in Piazza della Signoria. All'inizio fu chiamata Loggia dei Priori, poi al tempo di Cosimo I ospitò i suoi soldati, chiamati Lanzichenecchi, così divenne Loggia dei Lanzi.
Questa Loggia signorile, costruita a corredo di Palazzo Vecchio, serviva per le cerimonie e per il bando degli editti della Signoria, fu inaugurata nel 1381.
La Loggia è ad oggi una sorta di museo all'aperto in quanto ospita un gruppo importante di statue, tutte stranamente accomunate da una nota caratteristica di violenza. Sotto l'arcata sinistra il Perseo di Benvenuto Cellini, raffigurante l'eroe greco che mostra la testa della Medusa appena uccisa; sotto l'arcata destra Il Ratto delle Sabine del Giambologna; in seconda fila, a destra un'altra opera del Giambologna, Ettore che lotta con Nesso; Menelao che sorregge il corpo di Patroclo, copia romana dell'originale greco; il Ratto di Polistena, di Pio Fedi. Nella parte di fondo ci sono sei statue romane, pesantemente restaurate.
Sopra la Loggia si trova una bella terrazza, con vista su Piazza della Signoria, alla quale si accede dalla Galleria degli Uffizi.

Loggia dei Lanzi

Nessuna visita poteva dirsi completa senza avere sorseggiato un espresso al caffè Rivoire, seguito da una visita ai leoni dei Medici nella Loggia dei Lanzi, una galleria di sculture all’aria aperta.

Dettaglio di una statua nella Loggia dei Lanzi

Nessuna visita poteva dirsi completa senza avere sorseggiato un espresso al caffè Rivoire, seguito da una visita ai leoni dei Medici nella Loggia dei Lanzi, una galleria di sculture all’aria aperta.

Loggia dei Lanzi Loggia dei Lanzi
Dettaglio di una statua nella Loggia dei Lanzi Dettaglio di una statua nella Loggia dei Lanzi